Insegnamento del settore
scientifico-disciplinare SPS/08: Sociologia dei Processi culturali
e comunicativi, il quale col valore di 3 Cfu fa parte dei
piani di studio dei seguenti Corsi di Laurea:
1) è un Insegnamento costitutivo dei piani di studio di tutti
i Corsi di Laurea della Classe delle Lauree XIV in
«Scienze della Comunicazione»:
2) Nel vecchio ordinamento
didattico del Corso di Laurea in Scienze della
Comunicazione, la materia è un insegnamento
opzionale del triennio superiore4.
3) è un Insegnamento costitutivo dellIndirizzo
didattico-applicativo del Corso di Laurea in Scienze storiche
interfacoltà (Classe delle Lauree XXXVIII), in cui la materia
è insegnata al 2° anno5
per 9 Cfu.
4) è un Insegnamento costitutivo del Corso di Laurea in
«Sviluppo economico e cooperazione internazionale»
(Classe delle Lauree XXXV) della Facoltà di Economia,
in cui la materia è insegnata al 1° anno per 6 Cfu.
1. Oggetto, finalità e articolazione del Corso
Il Corso di «Sociologia dei Processi culturali» intende
mettere a fuoco i processi e le dinamiche socio-culturali che
caratterizzano la presente fase di «de-costruzione della
modernità» e di strutturazione della nuova
«società in rete». Particolare attenzione
verrà data alle nuove tecnologie info/telematiche e alle
conseguenze che il loro impiego nelle relazioni sociali hanno sulle
identità personali e sui sistemi di valore collettivi.
Questi e altri aspetti verranno trattati nelle tre parti in cui il
Corso si articola:
1.1. La parte istituzionale: i
Fondamenti disciplinari
Nella sua Parte istituzionale il Corso illustrerà
le questioni fondamentali della disciplina e porrà le basi
teoretiche per concettualizzare sia la fase di de-strutturazione
della modernità ad opera di processi socio-culturali che
generano effetti imprevisti o perversi, sia
la fase di ri-strutturazione e la genesi della società in
rete.
Verranno illustrate e discusse le principali teorie sociologiche
riguardanti il mutamento sociale e culturale contemporaneo, da quelle
elaborate negli anni 60-70 (T.Parsons, N.Elias), alle
recenti proposte da J.Alexander, F.Crespi, L.Gallino e N.Luhmann.
Particolare attenzione verrà data alla teoria morfogenetica,
proposta recentemente da Margaret Archer, e alla teoria relazionale
della società di Pierpaolo Donati.
A partire da queste teorie si metterà in luce la «logica
socio-culturale della post-modernità» e si faranno esempi
applicativi per interpretare i fenomeni socio-culturali contemporanei
tramite lanalisi di alcuni processi (glocalizzazione,
de-socializzazione, de-statalizzazione, ecc.) che, insieme a molti
altri, stanno de-costruendo e trasformando la società moderna,
e che costituiscono pertanto altrettanti case study atti ad
esemplificare la «logica della post-modernità»
suddetta.
Particolare attenzione sarà data alle trasformazioni nei
saperi e nelle identità giovanili a seguito delluso
delle nuove tecnologie dellinformazione, per analizzare le
quali si parlerà dei processi di de-personalizzazione,
de-secolarizzazione e de-socializzazione.
1.2. La parte monografica
Nella sua Parte monografica il Corso mostrerà
come i processi socio-culturali individuati nella parte istituzionale
intervengano nella genesi di una nuova formazione sociale, di cui le
reti (finanziare, produttive, telematiche, ecc.) costituiscono la
struttura basilare.
De-localizzazione, de-temporalizzazione, de-realizzazione
dellesperienza, de- societarizzazione, de-personalizzazione e
altri processi che de-strutturano la modernità, al tempo
stesso favoriscono la strutturazione della nascente
«società in rete», di cui si discuteranno alcune
forme culturali caratteristiche (comunità virtuali, musica
new age, mode giovanili, cinema post-moderno, ecc.).
1.3. La parte seminariale6
Sarà favorito un approccio attivo da parte degli studenti
alle tematiche del Corso. La Parte seminariale vuole infatti
favorire nello studente la riflessione e
lapprofondimento -scientificamente
consapevole e metodologicamente accorto- dei propri interessi
conoscitivi e pratici.
Tale approfondimento seminariale verrà svolto a
partire da alcuni argomenti predisposti con relativa
bibliografia di riferimento [cfr. oltre, n.2.2.C],
riguardanti questioni teoretiche oppure metodologiche relative a
specifici processi socio-culturali, tra i quali lo studente
potrà optare, al fine di personalizzare il
più possibile la preparazione.
Nellambito del Corso verrà pure proposto un
Seminario, tenuto dalla Dott.sa Gianna Cappello, sul tema
Media Education: problemi e prospettive nell'era di
Internet, il quale illustrerà il processo di
de-socializzazione con particolare attenzione allimpiego delle
nuove tecnologie della comunicazione nella scuola italiana.
Il Seminario costituirà pure un modello metodologico per
svolgere lapprofondimento seminariale suddetto, che sarà
facoltativo oppure obbligatorio a seconda del CdL cui
lo studente è iscritto:
Lapprofondimento seminariale potrà avvenire in una delle seguenti modalità:
Va da sé che limpegno
ulteriore profuso dallo studente verrà riconosciuto in sede di
esame orale con un punteggio ulteriore, e che comunque il plus
di conoscenze acquisite, rispetto al programma minimo, si
tradurrà in una migliore preparazione scientifica (e
professionale) dello studente stesso.
N.B.: È consigliabile concordare per tempo col Docente
largomento scelto per svolgere la tesina, specie se si tratta
di argomenti nuovi o appena accennati nel corso delle lezioni. La
tesina verrà valutata ai fini dellesame ed
entrerà a comporre il voto di profitto; pertanto dovrà
presentare le principali caratteristiche di un elaborato scientifico,
ovvero essere sviluppata secondo unimpostazione chiara e
distinta, e contenere pure ciò che qualifica scientificamente
un paper, ad esempio la Bibliografia e/o la Sitografia di
riferimento; inoltre, se i dati impiegati sono stati raccolti nel
corso di una ricerca, è bene inserire una breve Appendice
metodologica. È possibile allegare materiale grafico e/o
visuale e/o ipertestuale (foto, video-registrazioni, immagini su
carta e/o su supporto magnetico od ottico, ecc.). Copia della tesina,
sia su supporto cartaceo sia informatico, va consegnata in sede di
esame e sarà custodita nellArchivio del Laboratorio di
Comunicazione pubblica.
2. Informazioni sullo svolgimento delle attività formative
proprie del Corso
2.1. Svolgimento delle lezioni
Le lezioni si svolgeranno nel 1° semestre col seguente orario:
Lunedì (h. 15.00-17.00), martedì e giovedì (h. 09,00-11,00).
Luogo delle lezioni: di lunedì è lAula
Magna di v. Pascoli, 6; di martedì e giovedì è
il Cinema Lux, via P. Di Blasi;
Data d'inizio delle lezioni: Lunedì 7 ottobre 2002.
Data di termine delle lezioni: Giovedì 31 ottobre
2002.
Mercoledì 4 e Giovedì 5 dicembre nellAula Magna
della Facoltà (v. Pascoli, 6) si terrà un convegno
nazionale sul tema Immagini della emergente società in
rete, organizzato dal Co.Med.&emdash;Centro
interdipartimentale di comunicazioni mediate dalle nuove tecnologie
info-telematiche e per lalta formazione di personale esperto
nel campo della comunicazione pubblica e istituzionale, e per la
promozione dellimmagine di Università e territori nel
bacino del Mediterraneo, di cui il Prof. Martelli è il
Direttore. Il convegno è parte integrante delle
attività didattiche del Corso e pertanto la presenza degli
studenti è vincolante ai fini della maturazione dei crediti
formativi universitari.
Il seminario su Media Education: problemi e prospettive dei
processi educativi nell'era di Internet, tenuto dalla Dott.sa
Gianna Cappello, si terrà da lunedì 28 a giovedì
31 ottobre, nella medesima sede ed orario delle lezioni
istituzionali. La presenza al seminario è obbligatoria e
contribuisce a maturare il 3° Cfu.
2.2. Testi consigliati per la preparazione dellesame
A) Per le parti istituzionale e
monografica (per tutti):
Martelli S. (1999), Sociologia dei processi culturali. Lineamenti
e tendenze, La Scuola, Brescia.
N.B.: si raccomanda agli studenti di studiare il testo prima
di assistere alla lezione, al fine di poter seguire con maggiore
facilità le spiegazioni. Il Docente avrà cura di
annunciare, volta per volta, largomento della lezione
successiva.
B) Per la Parte seminariale (per chi ha
scelto di fare un approfondimento seminariale o per chi vi
è obbligato). Il candidato sceglierà uno dei
seguenti argomenti e poi almeno uno dei testi in esso
eventualmente indicati:
1° approfondimento: «Il processo di
de-socializzazione»:
Martelli S. (a cura di) (20013), Videosocializzazione.
Processi educativi e nuovi media, nuova edizione riveduta e
ampliata, Franco Angeli, Milano.
2° approfondimento: «Identità giovanili e
valori emergenti nella società post-moderna»:
Morra G. (a cura di) (1999), Religione civile, frammentazione
sociale, post-modernità. Quali valori comuni tra i giovani del
Sud e del Nord Italia?, Franco Angeli, Milano.
3° approfondimento: «Strutture sociali emergenti
nelletà dellinformazione globale»:
Castells M. (2002), La nascita della società in
rete, Egea (Univ. Bocconi editore), Milano (programma
minimo: Prologo, pp. 1-81 e 379-544 -N.B.: gli iscritti al
CdL in «Sviluppo economico e cooperazione internazionale»
potranno completare la parte comune del testo, indicata sotto al
paragrafo E, con lo studio delle restanti pagine, portando in tal
modo lintero volume), oppure:
Fontana R. e Mazza B. (2002), E-job. Guida al lavoro nella
net-economy, Guerini e Associati, Milano.
4° approfondimento: «Teoria e ricerca sul rapporto
tra globale e locale»:
Cesareo V. (a cura di) (2001), Globalizzazione e contesti
locali. Una ricerca sulla realtà italiana, Franco Angeli,
Milano, oppure:
Giaccardi C. e Magatti M. (2001), La globalizzazione non è
un destino. Mutamenti strutturali ed esperienze soggettive
nelletà contemporanea, Laterza, Roma-Bari.
5° approfondimento: «De-secolarizzazione e
multiculturalità»:
Casanova J. (2000), Oltre la secolarizzazione. Le religioni
alla riconquista della sfera pubblica, il Mulino, Bologna,
oppure:
Kurtz L.R. (2000), Le religioni nellera della
globalizzazione. Una prospettiva sociologica, il Mulino,
Bologna.
D) (Programma specifico per gli iscritti al CdL in «Scienze
storiche» interfacoltà: Corso per 9 Cfu)
Gli studenti iscritti a tale CdL sostituiranno i capp.2 e 3
della parte I del testo comune Sociologia dei processi
culturali con i 2 volumi seguenti:
Bourdon J. (2001), Introduzione ai media, Il Mulino,
Bologna;
Cappello G. (2001), Il concetto di servizio pubblico
radiotelevisivo. Levoluzione del dibattito su missione, impresa
e programmazione, Rai-Eri, Roma.
E) (Programma specifico per gli iscritti al CdL in «Sviluppo
economico e Cooperazione internazionale»: Corso per 6 Cfu
)
Gli studenti iscritti a tale CdL sostituiranno i capp.2 e 3
della parte I del testo comune Sociologia dei processi
culturali con il volume di:
Castells M. (2002), La nascita della società in rete,
Egea (Univ. Bocconi editore), Milano (programma minimo: pp.
1-377)
2.3. Risorse formative on line
Si consiglia agli studenti di tenersi informati sulle
attività formative visitando con cadenza almeno settimanale il
Sito web della Facoltà che si trova allindirizzo:
http://www.scienzeformazione.unipa.it/
e in particolare consultando:
Gli indirizzi telematici di siti
Internet utili per esemplificare argomenti trattati dal Corso saranno
forniti durante le lezioni.
3. Informazioni sullesame
Al fine di acquisire i Crediti formativi universitari (Cfu)
previsti dal proprio piano di studi, il candidato dovrà
superare un test scritto di verifica dellapprendimento
degli argomenti proposti dal Corso nelle parti istituzionale e
monografica.
Il test, che si terrà nel primo appello di ciascuna sessione,
si compone di domande pre-codificate a risposta multipla, che
verteranno sul testo comune e sugli appunti. Il test si
svolgerà in una stessa data ma in modo differenziato a seconda
dei CdL:
Il candidato, seguendo le istruzioni presenti nel test, dovrà individuare per ciascuna domanda la/e risposta/e corretta/e allinterno di un insieme contenente risposte errate in numero superiore. Il punteggio riportato, se positivo (18/30 o superiore), potrà:
N.B.: Gli studenti iscritti al
v.o. di Scienze della Comunicazione, dovendo portare
obbligatoriamente lapprofondimento seminariale, si dovranno
comunque iscrivere allesame orale.
Per gli iscritti ai CdL «Scienze storiche»
interfacoltà e «Sviluppo economico e Cooperazione
internazionale», in ragione della peculiarità del
programma, lesame si svolgerà in forma esclusivamente
orale.
1
Nei piani di studio dei CdL Com1 e Com2 la materia viene
insegnata al 1° anno allinterno di un modulo
socio-culturale (SPS/08), assieme a materie del medesimo Ssd quali
«Fondamenti di Teoria e Tecniche delle Comunicazioni di
Massa» ed «Elementi di Sociologia della
Comunicazione». In Com5 la materia viene insegnata al 1°
anno allinterno di un modulo sociologico (SPS/07+SPS/08)
assieme a «Fondamenti di Sociologia» e a «Fondamenti
di Teoria e Tecniche delle Comunicazioni di Massa». Il Corso per
Com1 e per Com5 viene mutuato da Com2 col medesimo programma. Il
Corso viene mutuato da Com2 col medesimo programma.
Per gli studenti iscrittisi a Com1 nellA.A.2001-02 la materia
non era prevista nel loro piano di studi, mentre per quelli
iscrittisi sempre lanno scorso a Com2, la materia era prevista
al 2° anno del loro piano di studi e quindi questanno essi
frequenteranno il Corso, il quale costituisce modulo desame con
«Teoria e Tecniche delle Comunicazioni di massa».
2 In questo CdL la materia viene insegnata al 2° anno allinterno di un modulo sociologico-culturale (SPS/08) assieme a unaltra materia del medesimo Ssd, ovvero «Teoria e Tecniche della Comunicazione pubblica». Nel caso del CdL Com4, il Corso viene mutuato da Com2 col medesimo programma.
3 In Com3 la materia viene insegnata al 3° anno allinterno di un modulo socio-culturale (SPS/08) assieme a «Elementi di Teoria e Tecniche della Comunicazione pubblica»; pertanto questanno il Corso tace.
4 Il Corso viene mutuato da Com2 con un programma specifico, di seguito indicato al punto E del 2.2.
5 In questo Indirizzo di CdL la materia viene insegnata al 2° anno con la denominazione allargata «Sociologia dei Processi culturali e comunicativi». Il Corso viene mutuato da Com2 con un programma specifico, di seguito indicato al punto D del n.2.2.
6 Questa parte del corso, dal momento che viene svolta tramite studio individuale, rientra nei 3 Cfu già attribuiti alle prime due parti.
7 Il documento
Istruzioni per compilare le tesine può essere scaricato dal
sito Web della Facoltà, cercandolo nella pagina del Docente
titolare (sezione «Docenti» + «Professori
Ordinari» + «Stefano Martelli») che si trova
allindirizzo: http://www.scienzeformazione.unipa.it/,
oppure può essere richiesto per via telematica
allindirizzo istituzionale del Docente:
martelli@unipa.it,
o anche su supporto cartaceo nellorario di ricevimento).
Avvicinandosi la data dellappello prescelto e comunque entro 15
giorni dalla medesima è consigliabile sottoporre al Docente
una bozza della tesina, già ben articolata e definita,
inviandogliela via e-mail allindirizzo istituzionale suddetto:
in tal modo sarà possibile riceverne in tempo utile consigli e
valutazioni, e così portare allesame la tesina
già approvata.
8 Apprendere bene le norme editoriali sarà molto utile sia ai fini della preparazione della tesi di laurea o, per il nuovo ordinamento, dellelaborato finale, sia in termini di carriera professionale. Ricevimento